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Quali integrazioni fra marketing e vendite per soddisfare il cliente e ottenere i risultati di business auspicati? (smarketing)


 

Perchè integrare il Marketing & Sales?

L’integrazione fra le funzioni marketing e vendite è un tema di attualità per le aziende realmente orientate al mercato e alla soddisfazione dei bisogni della clientela.

Esempi di fattori esterni includono:

  • la dinamica delle preferenze o delle esigenze della domanda richiede la disponibilità di informazioni molto puntuali e aggiornate velocemente;
  • il sistematico lancio di nuovi prodotti si ottiene solo attraverso tempestività decisionale e di azione;
  • la attività di customer marketing richiedono sempre più il supporto di iniziative di trade marketing;
  • l’obiettivo di costruzione di relazioni di lungo termine con la domanda e di fidelizzazione di una ampia base di clienti sottolinea la rilevanza delle attività di promozione e comunicazione mirata;
  • il valore della offerta si ottiene aggiungendo una serie di servizi pre e post vendita al prodotto.

Esempi di fattori interni includono:

  • negli ultimi anni i processi di ristrutturazione e riorganizzazione realizzati si basano sul presupposto di un maggiore coordinamento interfunzionale, esempio: il CRM per migliorare la efficacia dell’azione di mercato, il presidio del mercato con il Trade marketing, il Category management, il Key account management e con la digitalizzazione la gestione delle relazioni col cliente via web.

 

 

La realtà fornisce una duplice evidenza: da un lato appare l’integrazione delle due funzioni una esigenza per fronteggiare la complessità dei mercati, dall’altro essa risulta non facile da conseguire e quando i team di marketing e vendita lavorano insieme è possibile registrare un incremento della produttività e, quindi, dei profitti. Quando non lo fanno invece, è molto semplice mancare gli obiettivi prefissati.

La domanda chiave è: “qual è la forma di integrazione ideale per la mia impresa?”

 

Come integrare il Marketing & Sales?

L’integrazione interfunzionale è un costrutto composto da due dimensioni: l’interazione e la collaborazione. L’interazione fa riferimento alla presenza di processi e di flussi regolari di comunicazione fra le due funzioni; la collaborazione verte su aspetti più soft quali: l’esistenza di visioni future, di modelli mentali e di obiettivi condivisi.

Quattro sono i livelli di integrazione delle due funzioni: attività e decisioni per quanto concerne l’interazione, obiettivi e di visione per la collaborazione.

  1. L’integrazione di attività avviene quando il marketing e le vendite, mantenendo la loro autonomia decisionale e di controllo, coordinano le loro specifiche attività attraverso lo scambio di informazioni.
  2. L’integrazione di decisioni avviene quando sono assunte decisioni che hanno un impatto sul mercato.
  3. L’assegnazione di obiettivi congiunti da raggiungere è la integrazione di obiettivi.
  4. L’integrazione di visione avviene quando le due funzioni condividono la stessa visione di mercato, in merito alla sua evoluzione, lo sviluppo dei clienti, i fattori critici di successo, le minacce e le opportunità, le forze e le debolezze dei concorrenti.

 

 

L’uso dei meccanismi di integrazione

I meccanismi della integrazione fra marketing e vendite fanno riferimento agli strumenti organizzativi e metodologie ed alla struttura organizzativa.

La reportistica, il calendario di riunioni congiunto, l’utilizzo dello stesso customer database rappresentano strumenti organizzativi volti a favorire la integrazione. In secondo luogo ci sono i meccanismi di controllo quali: il budget, il sales plan, piani di merchandising ed infine i criteri di valutazione del personale.

Il secondo gruppo di meccanismi di integrazione è costituito dagli interventi sulla struttura organizzativa. In particolare l’impresa può costituire organi ed unità organizzative per sovraintendere a specifici processi decisionali, esempi sono: comitato nuovi prodotti, comitato di pianificazione, trade marketing, category management.

 

Alcuni ingredienti per una collaborazione proficua

 

 

I bisogni organizzativi sono diversi da e tra le imprese, per questo è importante definire gli obiettivi del livello di integrazione sulle caratteristiche operative di ciascuna azienda. Tuttavia, si possono individuare 8 step fondamentali dai quali avviare un percorso di miglioramento:

  1. Stabilire obiettivi e KPI
    Quali sono gli obiettivi e le aspettative di ogni team e quali metriche utilizzano per misurare il raggiungimento degli obiettivi? Quando i reparti coinvolti nelle relazioni con i prospect ed i clienti avranno chiari gli obiettivi di ciascun team, avranno la possibilità di capire il processo alla base dei risultati raggiunti e saranno in grado di aiutarsi l’un l’altro in ogni fase del processo.
  2. Identificare i bisogni dei clienti
    La combinazione tra i feedback ricevuti da prospect e clienti e gli input ricevuti dal team di vendita costituiscono la base sulla quale lavorare per definire i bisogni da soddisfare delle buyer personas. Questa fase è molto utile per creare una condivisione operativa in tutti i reparti coinvolti col cliente.
  3. Definire una strategia di lead generation condivisa
    Cercare nuovi clienti coinvolge il marketing, le vendite, l’area tecnica (formazione, progettazione, ricerca e sviluppo), l’apporto di sapere di ciascun team ed il coinvolgimento proattivo dei singoli componenti, sono fattori determinanti nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Collaborare su una strategia condivisa migliorerà la comunicazione fra i team su tutti i fronti.
  4. Delineare la customer journey map
    Tutti i reparti coinvolti nelle relazioni con prospect e clienti dovrebbero collaborare all’identificazione dei processi e delle azioni che costituiscono la customer journey map.
  5. Definire le responsabilità
    Tradizionalmente il funnel di vendita rende poco chiaro il contributo delle aree marketing – sales – service – R&D. Se i team fossero responsabili di comuni obiettivi quantitativi e qualitativi e non delle singole fasi, migliorerebbe la operatività a tutto vantaggio di un percorso di conversione del cliente più dolce ed efficace.
  6. Misurare il successo
    I team di marketing – vendita – service dovrebbero incontrarsi su base regolare (settimanale o mensile) per confrontarsi sui risultati ottenuti e sulle sfide da superare.
  7. Praticare il rafforzamento positivo
    Incoraggiare i team a ritrovare una ripartenza dai vantaggi interni dell’organizzazione aziendale, assegnare quote di vendita coerenti col momento economico, ridurre la conflittualità tra i reparti per ottenere proattività dai collaboratori, sono elementi facilitatori dell’allineamento tra i reparti.
  8. Ottimizzare e ripetere
    Continuare a valutare i dati raccolti. Quali strategie stanno portando risultati? Come amplificarne l’effetto o replicare lo stesso framework in un’altra area del business? Quali strategie non stanno portando risultati e perché? Gestire queste informazioni per avviare un percorso di miglioramento continuo.

Oggi le aziende hanno l’opportunità, unica e imperdibile, di stabilire una relazione trasparente, solida e soprattutto proficua nella vendita B2B. Grazie alle tecnologie a disposizione, ogni persona può sapere qual è stato il suo personale contributo al raggiungimento dell’obiettivo di aumentare il fatturato.

Iniziate fin da oggi a pianificare delle riunioni che mettano a confronto i due reparti per iniziare a creare un significativo vantaggio rispetto ai concorrenti.

 


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