Organizzazione & risorse umane


Relazioni Lavorative, le 4 vie della comunicazione nelle organizzazioni

Cosa serve ai tuoi collaboratori per lavorare cooperando efficacemente.

Le relazioni lavorative, sono la maggior fonte di sfiducia e stress all’interno di un’azienda. Sono anche la prima causa del mancato raggiungimento degli obiettivi dell’azienda. Questo accade quando l’organizzazione anche se ha definito responsabilità e livelli di autorità non ha stabilito chiaramente come si sviluppano le relazioni tra collaboratori e funzioni. Abbiamo già visto come una chiara definizione dei ruoli deve includere altrettanto chiaramente responsabilità e autorità. Questo però non è sufficiente a garantire uno stabile successo nel tempo dell’azienda, perché è stata sottovalutata la difficoltà e la complessità della comunicazione nelle organizzazioni.

Relazioni lavorative - le 4 direttrici della comunicazione aziendale
Relazioni lavorative – comunicazione e processi nelle organizzazioni

 Le 4 vie delle relazioni lavorative

Le relazioni lavorative si sviluppano, all’interno di una struttura, in quattro specifiche direzioni. Quella verticale, dall’alto in basso e viceversa. Quella trasversale alle funzioni. Infine la bilaterale e quella tra e nei gruppi di lavoro.

Si comprende bene come il numero di direttrici che la comunicazione può prendere produce complessità. Spesso anche confusione.

È importante chiarire oltre a responsabilità e autorità come  la comunicazione si sviluppa nelle relazioni tra ruoli e funzioni. Così si evita il disallineamento tra le funzioni aziendali, causa principale del fallimento dell’organizzazione. Chiarire le forme di comunicazione, inoltre, elimina la nascita di sacche di potere nelle strutture verticali. Potere che porta a non tenere conto degli standards e dei processi aziendali. Anche le interferenze nei processi generate dalla mancanza di una corretta informazione spariranno. Non ultimo, si crea una maggior coscienza e assunzione di responsabilità riguardo i risultati attesi.

Un’altra considerazione da fare è relativa alla produttività. La mancata definizione della relazione lavorativa ha un impatto negativo sulla produttività effettiva. Questo viene spesso trascurato, in particolare nelle PMI. La codifica delle relazioni produce un guadagno di produttività sostanziale – tra il 10% e il 20%-. Questa è una delle chiavi fondamentali per rendere scorrevole il flusso dei processi attraverso le funzioni specialistiche e verticali.

Come si fa a determinare se le relazioni lavorative nell’organizzazione si muovono nelle giuste modalità? A quali domande occorre saper rispondere.

Chi? – Le 7 domande sulle relazioni lavorative a cui l’azienda deve saper rispondere

Sono sette i “Chi”  a cui un’azienda deve dare risposta se desidera, con costanza nel tempo, raggiungere i suoi obiettivi. Il primo, il più”semplice” è Chi è responsabile di che cosa?. Gli altri sei chi:

  • può fermare chi dal fare che cosa?
  • assume l’iniziativa di dare “consulenza” a chi?
  • deve modificare le procedure?
  • può esigere informazioni/dati, quali e da chi?
  • è autorizzato a chiedere servizi, quali e a chi?
  • riferisce su chi e su cosa?

Nel mio prossimo articolo approfondirò le sette relazioni tra ruoli che sottendono a queste domande, ma se desideri approfondire subito puoi contattarmi cliccando qui.

 

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